Chi vive con un Akita o uno Shiba conosce bene quei periodi in cui il pelo sembra comparire ovunque. La muta può essere intensa, ma è un processo normale per razze con doppio mantello. Conoscere la differenza fra pelo di copertura e sottopelo aiuta a gestirla senza interventi aggressivi.
Due strati, funzioni diverse
Gli standard FCI descrivono per entrambe le razze un pelo esterno più duro e diritto e un sottopelo morbido e fitto. Il pelo di copertura protegge la cute; il sottopelo contribuisce all’isolamento. Quando il sottopelo si rinnova, la quantità di pelo perso può aumentare molto rispetto al resto dell’anno.
La durata e l’intensità della muta non sono identiche per tutti i cani. Anche ambiente, stagione e vita in casa possono influire sull’aspetto del mantello. È quindi più utile osservare il proprio cane che aspettarsi un calendario uguale per tutti.
Una routine semplice e regolare
Una spazzolatura regolare aiuta a rimuovere il pelo già staccato e a controllare che la cute sia in buone condizioni. Nei periodi di muta può essere necessario spazzolare più spesso, usando strumenti adatti al doppio mantello e senza grattare la pelle. Procedere con calma, soprattutto se il cane non ama essere manipolato, rende la cura più sostenibile per entrambi.
Il bagno può far parte della routine, ma frequenza e prodotti vanno scelti in base al singolo cane. Dopo il lavaggio è importante asciugare bene anche il sottopelo. Se si formano nodi o accumuli difficili da sciogliere, meglio chiedere aiuto a un toelettatore che conosca queste razze.
Tosare non è la soluzione alla muta
La rasatura non elimina il normale ricambio del pelo e può alterare la funzione del doppio mantello. Per gestire il caldo servono soprattutto acqua fresca, ombra e attività nelle ore meno calde. Eventuali interventi sul mantello per ragioni mediche vanno invece valutati con il veterinario.
Se insieme alla perdita di pelo compaiono chiazze senza pelo, arrossamento, prurito marcato o cambiamenti improvvisi, non consideriamoli semplicemente «muta»: è il momento di chiedere una valutazione veterinaria.
Prendersi cura del mantello significa osservare il cane con regolarità. La spazzola è utile, ma lo sono anche il rispetto dei suoi tempi e l’attenzione a ciò che cambia nella pelle e nel pelo.
Riferimenti: standard FCI Akita, standard FCI Shiba, guida AKC alla cura del doppio mantello.

