L’Akita Inu è una razza che affascina al primo sguardo. La sua postura nobile, lo sguardo fiero e la maestosità della sua struttura sono arricchiti da un mantello folto e soffice che lo rende inconfondibile. Tuttavia, quando si parla di colori del mantello nell’Akita Inu, non tutti sanno che lo standard ufficiale stabilisce regole ben precise.
In questo articolo scopriamo i colori ammessi dallo standard di razza, cos’è il fondamentale urajiro e come riconoscere la mantellatura tipica di questo splendido spitz giapponese.
I colori ammessi dallo standard
Secondo lo standard FCI dell’Akita Inu, i colori ammessi sono quattro:
- Rosso (fulvo): è sicuramente il colore più conosciuto e iconico. È accompagnato dal contrasto bianco dell’urajiro.
- Tigrato (brindle): un mantello affascinante e ricco di sfumature, che può variare dal tigrato nero al tigrato rosso o argenteo. Il disegno a strisce deve essere ben definito.
- Bianco: l’Akita completamente bianco ha un fascino magnetico e candido. A differenza degli altri colori, il mantello bianco non necessita di urajiro, poiché l’intero corpo è ricoperto da un pelo bianco uniforme.
- Goma (sesamo): un colore estremamente raro, composto da peli rosso fulvo con punte nere. È comunque previsto dallo standard.


Il segreto dell’urajiro
Per tutti i colori ad eccezione del bianco, c’è un elemento fondamentale: l’urajiro.
Cos’è l’urajiro?
Con questo termine giapponese si indica il pelo biancastro presente sulle parti laterali del muso, sulle guance, sotto la mascella, sul collo, sul petto, sull’addome, nella parte inferiore della coda e all’interno degli arti.
L’urajiro non è una semplice macchia, ma un tratto distintivo che dona armonia e tipicità all’espressione e alla silhouette dell’Akita.
Ma qual è il colore più bello?
Capita spesso che chi si avvicina per la prima volta alla razza ci chieda: «Qual è il colore più bello per un Akita Inu?».
La nostra risposta è semplice: il colore più bello è sempre quello del cane più corretto.
Nella selezione in allevamento si considerano la salute, il carattere, la struttura ossea, la testa e la tipicità generale del soggetto. Il colore è soltanto uno dei tanti dettagli che compongono un quadro molto più complesso ed emozionante. Un Akita con una testa espressiva, una costruzione solida, un carattere equilibrato e un movimento tipico sarà sempre un esemplare meraviglioso, a prescindere che il suo mantello sia rosso, tigrato o bianco.
Riferimento: standard FCI n. 255 — Akita.

