La cura delle unghie nell’Akita e nello Shiba: il segreto per un piede raccolto e sano

Chi si innamora dell’Akita Inu o dello Shiba Inu rimane spesso affascinato dai loro dettagli fisici tipici. Tra questi, le zampe occupano un posto speciale: devono essere tonde, compatte, con cuscinetti spessi e dita ben serrate, la classica conformazione definita “piede di gatto” o “piede raccolto”.

Questa struttura non è soltanto un tratto estetico previsto dagli standard di razza, ma risponde anche a precise esigenze anatomiche. Zampe forti e compatte aiutano questi cani primitivi a muoversi con agilità, assorbire gli impatti e distribuire correttamente il peso del corpo.

C’è però un elemento fondamentale che molti proprietari tendono a trascurare e che, nel tempo, può compromettere l’appoggio e la compattezza del piede: la cura e il taglio regolare delle unghie.

Il legame tra unghie lunghe e “piede aperto”

Che cosa succede quando le unghie dell’Akita o dello Shiba diventano troppo lunghe?

  1. Modifica dell’appoggio. Quando l’unghia tocca terra prima del cuscinetto, esercita pressione sul dito a ogni passo e può modificare il modo in cui la zampa appoggia al suolo.
  2. Apertura delle dita. Per compensare la pressione e il fastidio, il cane può allargare le dita. Il piede perde così parte della sua compattezza e tende ad “aprirsi”, cioè ad assumere una forma opposta al piede raccolto.
  3. Disagio e alterazioni del movimento. Se la situazione persiste, l’appoggio scorretto può influire sull’andatura e aumentare lo stress su piedi e arti. Nei casi più importanti è opportuno chiedere una valutazione al veterinario.

Unghie mantenute alla giusta lunghezza consentono invece ai cuscinetti di aderire meglio al suolo, favorendo una posizione naturale delle dita e la tipica forma curva e compatta del piede.

Come capire se le unghie sono troppo lunghe

Un segnale semplice è il rumore sul pavimento: se, camminando su una superficie dura, le unghie producono un evidente “ticchettio” o toccano stabilmente il suolo, è il momento di controllarne la lunghezza.

La frequenza del taglio varia da cane a cane e dipende dalla crescita dell’unghia, dall’attività fisica e dalle superfici percorse. Il controllo deve quindi essere regolare, senza affidarsi a un intervallo uguale per tutti.

Akita, Shiba e toelettatura: una questione di fiducia

Akita e Shiba possono non gradire manipolazioni insistenti, e le zampe sono spesso una delle aree più sensibili. Tagliare le unghie con la forza rischia di trasformare la cura in una lotta e di rendere più difficili le sessioni successive.

Per abituare il cane senza traumi, è utile procedere in modo graduale:

  1. Desensibilizzazione fin da cucciolo. Toccate brevemente le zampe, aprite con delicatezza le dita e sfiorate cuscinetti e unghie, associando ogni gesto a calma, carezze e premi graditi.
  2. Piccoli passi. Non è necessario accorciare tutte le unghie in una sola sessione. Per alcuni cani funziona meglio procedere con una o due unghie alla volta, interrompendo prima che aumenti lo stress.
  3. Lo strumento adatto. Tagliaunghie a forbice o a ghigliottina sono rapidi, ma richiedono precisione. Una limetta elettrica specifica per cani consente di lavorare gradualmente e smussare i bordi; va usata con brevi passaggi, evitando il surriscaldamento e tenendo il pelo lontano dalla parte rotante.
  4. Massima attenzione alle unghie scure. Nelle unghie nere la parte vascolarizzata, chiamata quick, non è visibile dall’esterno. Accorciate pochissimo alla volta e fermatevi quando al centro della sezione compare un piccolo punto scuro. Se non siete sicuri, fatevi mostrare la tecnica da un veterinario o da un toelettatore esperto.

Tenere a disposizione una polvere emostatica è una precauzione utile. Se il taglio provoca sanguinamento che non si arresta rapidamente, oppure se il cane mostra dolore marcato, contattate il veterinario.

Mantenere il piede ben curato nel tempo

L’usura naturale aiuta, ma non sempre è sufficiente. Le passeggiate su superfici ruvide come l’asfalto possono limare le unghie, mentre gli speroni anteriori non toccano il terreno e devono essere controllati con particolare attenzione.

Controllate anche i cuscinetti dopo le uscite: in estate l’asfalto molto caldo può danneggiarli, mentre in inverno neve, ghiaccio e sale possono irritarli. Se necessario, chiedete al veterinario quale prodotto protettivo sia adatto al vostro cane, evitando creme non formulate per uso animale.

Un piede raccolto e ben curato non è soltanto un vanto estetico. È il risultato di attenzione costante, collaborazione e rispetto dei tempi del cane: tre elementi che aiutano Akita e Shiba a muoversi con comfort e sicurezza per tutta la vita.